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Link “Conferenza stampa presentazione braccialetto salvavita – Cuore di Bimbo” – 13.02.2022

Link “Conferenza stampa presentazione braccialetto salvavita – Cuore di Bimbo” – 13.02.2022


LINK DOWNLOAD IMMAGINI + INTERVISTE

Conferenza stampa presentazione braccialetto salvavita – Cuore di Bimbo

Egregi rappresentanti dei media,

 

ecco sotto le immagini e le interviste in occasione della nostra conferenza stampa odierna in merito alla presentazione dei braccialetti salvavita.

Si prega di diffondere queste informazioni.

Grazie mille

 

Sehr geehrte Medienvertreter,

 

hier erhalten Sie nachfolgend die Interviews und die Aufnahmen der heutigen Pressekonferenz betreffend die Vorstellung der „lebensrettenden Armbänder“

Wir würden uns sehr freuen, wenn Sie darüber berichten könnten.

 

Herzlichen Dank


Seguono i testi del comunicato stampa in italiano e tedesco:


Comunicato stampa

 

In occasione della Giornata Mondiale del Malato, è stato presentato un progetto pilota, lanciato dalle tre associazioni altoatesine ADMO, Amici de Matteo e Cuore di bimbo. Si tratta della donazione di 500 braccialetti salvavita che, sono in grado di raccogliere numerosi dati inseriti dal caregiver o dal paziente stesso, dalle generalità ai numeri di emergenza, dal gruppo sanguigno al piano terapeutico, dalla presenza di protesi, pacemaker o allergie al consenso o diniego alla donazione di organi. 

Il braccialetto è inteso come una semplificazione della gestione dei dati da ricordarsi nel corso delle visite di pazienti con gravi disabilità o con storia clinica “impegnativa “. Ogni utilizzatore è responsabile dei dati in esso inserito, motivo per cui la donazione viene fatta esclusivamente solo dopo aver frequentato la formazione sull'utilizzo del braccialetto salvavita.   

   

 

SONO TESTIMONIALS 

 

Sabine Bertagnolli – Associazione Amigos de Matteo ODV 

Idea nata dall’esperienza maturata personalmente tramite le consulenze nel settore della disabilità e in qualità di caregivers di mia mamma, trapiantata, dializzata e con un quadro clinico molto complesso.  

Pazienti trapiantati necessitano di numerosi ricoveri e il piano terapeutico è in continua evoluzione con decine di farmaci che si susseguono tra immunosoppressori, antidiabetici, antipertensivi, antiaritmici, betabloccanti, antiepilettici, anticoagulanti.  

Ha avuto modo di testare personalmente qualche braccialetto nel corso dei ricoveri di mia mamma, poiché a ogni visita, ma soprattutto a ogni ricovero o invio al pronto soccorso, le informazioni necessarie e da ricordare sono sempre innumerevoli. Come caregiver si può trovare sollievo nell’utilizzo di questo bracciale salvavita, avendo sempre a portata di mano qualsiasi informazione necessaria da condividere con il personale medico, come ad esempio la data dell’ultima crisi epilettica o infarto, il piano terapeutico del Coumadin, del diabete e via dicendo.  

  

Emanuela Imprescia  – Associazione ADMO Alto Adige Südtirol ODV 

ADMO è impegnata da sempre a cercare una opportunità di vita per chi si ammala ed è in attesa di un trapianto di midollo osseo. Si tratta di una associazione che raccoglie i donatori, coloro che da sani decidono di offrire qualcosa di sé per salvare una vita. Occuparsi dei donatori significa anche conoscere il modo dei malati e le grandi difficoltà che possono incontrare nei loro percorsi verso il ritorno alla vita. Questo braccialetto costituisce una grande opportunità per avere disponibili immediatamente e sempre dati clinici fondamentali. Ci sono percorsi di malattia lunghi e la cui documentazione è immensa, difficile da portare “materialmente” con sé. Questo braccialetto riesce a dare informazioni importanti, alleggerendo anche chi lo indossa dal dover ricordare tutto.   
Sono anche la mamma di un ragazzo trapiantato, la cui storia clinica è iniziata quando era piccolissimo. Molte fasi del suo percorso ovviamente non le ricorda e in questi anni sono stata io la sua “memoria clinica”. La sua è una storia clinica lunga 17 anni che andrà ad incrementarsi ed oggi, diventato adulto, segue i suoi controlli e terapie da solo. Con Sabine ci conosciamo da molto tempo e in una occasione di incontro mi ha parlato di questo braccialetto. Ne ho compreso subito l'enorme potenzialità e ne abbiamo provato uno.  Indossare il braccialetto lo rassicura. Abbiamo inserito tutte le informazioni pregresse ed ora lui ha a disposizione tutte le informazioni necessarie in un colloquio medico. Pensando anche a tutte le altre persone che ne potrebbero beneficiare è nato questo progetto in collaborazione.  

  

Ulrich Seitz – Associazione Cuore di Bimbo ODV

L’Associazione Cuore di bimbo informa genitori e parenti di bambini cardiopatici sullo sviluppo, le conseguenze e le possibilità di trattamento della malattie cardiache. Offre colloqui di consulenza da parte dei volontari e dei partners di rete. Si impegna altresì per sostenere le famiglie durante la cura del bambino cardiopatico in ciniche specializzate in Italia e all’estero e garantisce assistenza terapeutica. Cuore di bimbo fornisce  quindi aiuti, risposte, informazioni e sostegno.

 

Il Braccialetto salvavita è in grado di contenere tutte le informazioni mediche e di emergenza del paziente che lo indossa, dalle generalità del proprietario ai suoi numeri di emergenza e al suo gruppo sanguigno, dalla presenza di protesi, pacemaker o allergie al consenso o diniego alla donazione di organi. È stato di recente adeguato per potervi inserire anche il certificato del test Covid-19 e del vaccino anti-Covid.  

Leggero, ipoallergenico e resistente all’acqua ed essendo leggibile in 10 lingue, può trasformarsi in un valido passaporto sanitario internazionale, sempre fruibile a casa, in viaggio e al lavoro.   

  

È leggibile semplicemente tramite smartphone. Il funzionamento è semplice e si basa sulla tecnologia di comunicazione in prossimità NFC (Near Field Communication), già utilizzata per i pagamenti con carta di credito e in grado di operare senza energia e senza uso di app: è infatti sufficiente avvicinare al bracciale uno smartphone (la maggior parte degli apparecchi attuali ne sono dotati) per inserire, o viceversa, leggere i dati clinici, che vengono registrati in un file criptato e salvati in sistemi cloud inaccessibili (non è previsto alcun canone mensile). Assoluto rispetto dalla privacy, quindi, libertà nella scelta delle informazioni personali e assoluta protezione nei confronti di un loro eventuale utilizzo fraudolento.  

 

 

I vari operatori degli enti di soccorso, quali 112/118, Croce Rossa e Bianca, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizia e molti altri, vengono continuamente aggiornati, attraverso l'invio di mail informative, su come leggere i dati inseriti nel bracciale salvavita AIDme, che trovano al polso dei pazienti durante gli interventi di soccorso.   

  

Possibile utilizzo  

  

Es. 1 – Assistenza paziente in caso di emergenza  

Fondamentale in tutti quei contesti in cui è necessario eseguire una rapida verifica dello stato di salute della persona prima di intervenire, per esempio in caso di incidente o di malore improvviso: conoscere le patologie e le terapie farmacologiche in corso è essenziale per agire nel modo più corretto, recuperando secondi preziosi e limitando i possibili danni.   

Contiene dei settori specifici per il Diabete e l'Alzheimer.   

  

Es. 2 – Assistenza paziente da parte del Caregivers  

Per chi soffre di gravi patologie, è un utile supporto ai caregiver, sempre costantemente informati e aggiornati sui farmaci da somministrare.   

Nel braccialetto si possono inserire anche tutti i dati utili da avere sempre disponibili alla consultazione durante i ricoveri e/o emergenze sanitarie dell’assistito.  

  

Es. 3 – Autogestione da parte di Paziente trapiantato  

Lo stesso paziente, che deve ricordarsi la storia clinica spesso complessa e deve avere sempre con sé innumerevoli informazioni.  

 

 

 

Pressemitteilung:

 

Im Rahmen des Welttages des Kranken haben die drei befreundeten Südtiroler Vereine „ADMO – Verein für die Knochenmarkspende“, Amigos de Matteo und Kinderherz Südtirol ihre diesjährige Initiative im Rahmen eines spezifischen Pilotprojekts vorgestellt. Es handelt sich um  500 „lebensrettende Armbänder“, die zahlreiche Daten erfassen können, welche von Angehörigen oder den Patienten/Patientinnen selbst eingespeist werden. Dabei handelt sich um persönlichen Angaben, von der Blutgruppe bis zum Behandlungsplan, vom Vorhandensein von Prothesen, Herzschrittmachern oder Allergien bis zur Zustimmung oder Ablehnung einer Organspende.

   

Das Armband ist als Vereinfachung der Datenverwaltung gedacht. Dieses wichtige neue Innovation dient vor allem bei Einlieferungen, Aufnahmen und Krankenhausvisiten von Patienten mit schweren Behinderungen oder mit “anspruchsvoller” Krankengeschichte“. Jeder Nutzer/jede Nutzerin ist für die eingegebenen Daten selbst verantwortlich, weshalb die kostenlose  Bereitstellung  erst nach Teilnahme an einer Schulung zur Verwendung des lebensrettenden Armbands erfolgt.   

   

  

 

TESTIMONIALS DER AKTION SIND:

 

Sabine Bertagnolli – Verein Amigos de Matteo EO

Die Idee entstand aus persönlichen Erfahrungen, die Sabine Bertagnolli als Beraterin im Behindertenbereich und als Betreuerin ihrer  Mutter gesammelt hat, die eine Transplantationspatientin in Dialyse ist und insgesamt ein sehr komplexes Krankheitsbild aufweist. Transplantierte Patienten benötigen wie wir alle wissen, zahlreiche Krankenhausaufenthalte, und der Therapieplan wird ständig mit Dutzenden von Medikamenten weiterentwickelt, darunter Immunsuppressiva, Antidiabetika, Antihypertensiva, Antiarrhythmika, Betablocker, Antiepileptika und Antikoagulantien.  

„Ich selbst hatte die Gelegenheit, während der Krankenhausaufenthalte meiner Mutter einige Armbänder zu testen, denn bei jedem Besuch, aber vor allem bei jeder Einweisung oder Überweisung in die Notaufnahme, sind immer viele Informationen erforderlich, die man sich merken muss. Als Pflegeperson können Sie mit diesem lebensrettenden Armband alle notwendigen Informationen für das medizinische Personal bereithalten, z. B. das Datum des letzten epileptischen Anfalls oder Herzinfarkts, den Behandlungsplan für Coumadin, Diabetes und so weiter“, unterstreicht Sabine Bertagnolli.  

  

Emanuela Imprescia – Verein ADMO Alto Adige Südtirol EO

ADMO setzt sich seit jeher dafür ein, dass Menschen, die erkrankt sind und auf eine Knochenmarktransplantation warten, eine Chance auf Leben erhalten. Es handelt sich um eine Vereinigung von Spendern, also von Menschen, die sich als gesunde Menschen dazu entschließen, etwas von sich selbst zu geben, um ein Leben zu retten. Die Betreuung von Spendern bedeutet auch, den Weg der Kranken und die großen Schwierigkeiten zu kennen, denen sie auf ihrem Weg zurück ins Leben begegnen können. Dieses Armband ist eine großartige Möglichkeit, wichtige klinische Daten sofort und jederzeit verfügbar zu haben. Es gibt lange immer wieder lange Phasen der Krankheit, und die Dokumentation ist immens, und somit schwer “materiell” zur Verfügung zu stellen. Dieses Armband kann jedoch wichtige Informationen liefern und entlastet die Trägerin oder den Träger davon, sich alles merken zu müssen.   
„Ich bin auch die Mutter eines transplantierten Jungen, dessen Krankengeschichte begann, als er noch sehr klein war. Natürlich kann er sich an viele Etappen seiner Reise nicht mehr erinnern, und ich war im Laufe der Jahre sein “klinisches Gedächtnis”. Seine Krankengeschichte ist 17 Jahre lang und wird noch weiter wachsen, und heute, als Erwachsener, nimmt er seine Untersuchungen und Therapien allein wahr. Sabine und ich kennen uns schon lange und sie hat mir von diesem Armband erzählt, als wir uns kennengelernt haben. Ich erkannte sofort das enorme Potenzial und wir probierten es aus.  Das Tragen des Armbands hat meinen Sohn beruhigt, unterstreicht Emanuela. Wir haben alle bisherigen Informationen eingegeben, und jetzt hat er alle Informationen, die er für ein medizinisches Gespräch braucht. Ich dachte auch an all die anderen Menschen, die davon profitieren könnten, und so wurde dieses Gemeinschaftsprojekt geboren“, so Emanuela Imprescia.   

  

Ulrich Seitz – Kinderherz EO  

Kinderherz Südtirol  informiert Eltern und Angehörige herzkranker Kinder über die Entstehung, Folgen und Behandlungsmöglichkeiten von Herzerkrankungen bei Kindern. Die Vereinigung bietet Beratungsgespräche durch Freiwillige an. Sie setzt sich für die Unterstützung von Familien bei der Betreuung eines herzkranken Kindes in hochspezialisierten Klinken in Italien und im Ausland ein und garantiert therapeutische Hilfe. Kinderherz  bietet Hilfe, Antworten, Informationen und Unterstützung.

„Mit dem Armband möchten wir vor allem unsere jungen Patienten und Mitglieder dazu animieren, selbstbewusst mit den eigenen Problemen umzugehen und zu couragierten „Case Managern“ ihrer Schwierigkeiten zu werden, um diese besser in den Griff zu bekommen“, unterstreicht Ulrich Seitz.

    

Das lebensrettende Armband kann alle medizinischen und notfallrelevanten Informationen des Patienten, der es trägt, enthalten, von den Daten des Besitzers bis zu seinen Notfallnummern und seiner Blutgruppe, vom Vorhandensein von Prothesen, Herzschrittmachern oder Allergien bis zur Zustimmung oder Ablehnung einer Organspende. Kürzlich wurde er um den Covid-19-Test und das Anti-Covid-Impfzertifikat erweitert.  

Es ist leicht, hypoallergen und wasserfest, wird von Audens srl aus Mailand hergestellt und kann, da in 10 Sprachen übersetzt, in eine gültige „internationalen Gesundheitskarte“ umgewandelt werden, die zu Hause, unterwegs und am Arbeitsplatz stets zum Einsatz gelangen kann.   

  

Die Inhalte können einfach per Smartphone gelesen werden. Die Funktionsweise ist einfach und basiert auf der NFC-Technologie (Near Field Communication), die bereits für Kreditkartenzahlungen verwendet wird und ohne Verwendung von Apps auskommt: Es genügt dabei ein Smartphone (die meisten aktuellen Geräte sind damit ausgestattet) an das Armband zu halten, um es einzuführen, oder umgekehrt, um die klinischen Daten zu lesen, die in einer verschlüsselten Datei aufgezeichnet und in abgesicherten, spezifischen Cloud-Systemen gespeichert werden (keine monatliche Gebühr). Das bedeutet absoluten Respekt vor der Privatsphäre, Freiheit in der Wahl der persönlichen Daten und absoluten Schutz vor betrügerischer Nutzung.  

  

Die verschiedenen Betreiber von Rettungsorganisationen wie 112/118, Rotes und Weißes Kreuz, Feuerwehr, Zivilschutz, Polizei und viele andere werden mit Hilfe von Informations-E-Mails laufend darüber informiert, wie die in das lebensrettende Armband AIDme eingegebenen Daten zu lesen sind, das sie bei Rettungseinsätzen am Handgelenk der Patienten finden.   

  

Mögliche Nutzung 

  

Bsp. 1 – Patientenversorgung bei einem Notfall 

Sie ist in all jenen Situationen unerlässlich, in denen es notwendig ist, den Gesundheitszustand einer Person schnell zu überprüfen, bevor man eingreift, z. B. bei einem Unfall oder einer plötzlichen Erkrankung: Die Kenntnis der Pathologien und der laufenden pharmakologischen Therapien ist unerlässlich, um auf die richtige Weise zu handeln, wertvolle Sekunden zu gewinnen und mögliche Schäden zu begrenzen.   

Sie enthält spezielle Bereiche für Diabetes und Alzheimer.   

  

Bsp. 2 – Patientenversorgung durch Pflegekräfte 

Für Menschen, die an schweren Krankheiten leiden, ist es eine nützliche Unterstützung für die Pflegekräfte, die ständig über die zu verabreichenden Medikamente informiert und auf dem Laufenden gehalten werden.   

Das Armband kann auch dazu verwendet werden, alle nützlichen Daten einzugeben, um bei Krankenhausaufenthalten und/oder gesundheitlichen Notfällen jederzeit abrufbar sein müssen.  

  

Beispiel 3 – Selbstmanagement durch Transplantationspatienten 

Der Patient selbst, der sich an seine oft komplexe Krankengeschichte erinnern und viele Informationen immer bei sich tragen muss.  

 

Mit freundlichen Grüßen

 

ADMO Alto Adige Südtirol ODV 

Matteo-Amigos ODV

KINDERHERZ SÜDTIROL EO

 

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