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Presentazione nuova stagione 2022 2023 (Teatro stabile Bolzano) – 16.06.2022

Presentazione nuova stagione 2022 2023 (Teatro stabile Bolzano) – 16.06.2022

CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE NUOVA STAGIONE 2022_2023.mp4
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INTERVISTE (AUDI/VIDEO)
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TSB Trailer 22 23
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FOTO CONFERENZA STAMPA (Credit Rosario Multari)
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FOTO STAGIONE
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TORNANO GLI ABBONAMENTI ALLA STAGIONE 2022/ 2023 DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO

“Riprendiamoci il nostro teatro” è l’affermazione che introduce alla stagione 22/23 dello Stabile di Bolzano che è stata presentata questa mattina dal direttore dello Stabile Walter Zambaldi, dal presidente Giovanni Salghetti Drioli, alla presenza del Sindaco Renzo Caramaschi, dell’Assessore Provinciale Giuliano Vettorato, da Chiara Rabini, assessora alla cultura della Città di Bolzano. Presenti alla conferenza stampa anche Massimo Ongaro, direttore del Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento e Renato Zanella Consulente di Danza a testimoniare la natura condivisa del progetto teatrale a livello regionale.

Da quest’anno spettatrici e spettatori possono riappropriarsi del loro posto a teatro e godere appieno del diritto a una stagione teatrale intensa e completa. «Il TSB si impegna al massimo per riportare tutti i 3000 abbonati della stagione 2019/2020 in teatro. Con ostinazione e passione e, ovviamente, con delle stagioni di altissimo livello vogliamo rivederli tutti seduti al posto che hanno dovuto lasciare 2 anni fa» sostiene Salghetti Drioli. Fino al 3 settembre lo Stabile dà la possibilità di riconfermare i posti della stagione 2019/ 2020 congelati causa pandemia. Entro quella data è possibile inoltre acquistarne di nuovi fino ad esaurimento posti. Dal 6 settembre in poi sarà possibile acquistare i nuovi abbonamenti. Una stagione metropolitana con un respiro internazionale quella disegnata dal TSB a Bolzano (Teatro Comunale e Teatro Cristallo) a Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno, Trento e Rovereto. Mai come in questa stagione i cartelloni proposti dal TSB sono ricchi e strettamente connessi tra loro grazie una serie di agevolazioni che permettono agli abbonati di assistere alle programmazioni teatrali in regione e non solo. Una politica culturale lungimirante e consapevole, ricercata nel corso degli anni, che ha portato il TSB diretto da Walter Zambaldi, a siglare accordi e collaborazioni con le principali istituzioni teatrali a livello regionale e nazionale per valicare i confini territoriali e scardinare le suddivisioni tra generi teatrali in modo da offrire agli spettatori un panorama ampio e diversificato. «Una stagione eccezionale» afferma Caramaschi «che sintetizza lo spirito con cui è stato fondato lo Stabile 74 anni fa e condensa con l’offerta culturale 22/23 il carattere di questa istituzione, cuore pulsante della città e centro di produzione a livello nazionale».

Come sempre, il TSB di distingue per una politica dei prezzi a dir poco concorrenziale, grazie al sostegno di Comune e Provincia, soci Fondatori. Quest’anno inoltre i cartelloni sono strettamente connessi tra loro grazie una serie di agevolazioni che permettono agli abbonati di assistere alle programmazioni teatrali in regione e non solo «Il teatro è un diritto» sostiene Vettorato «agevolare i cittadini attuando una politica dei prezzi vantaggiosa significa dare la possibilità a tutti di andare a teatro».

 

LA STAGIONE

TEATRO COMUNALE DI BOLZANO, SALA GRANDE

 

Claudio Bisio, Bob Wilson, Lucinda Childs, Stefano Accorsi, Sonia Bergamasco, Stefano Massini, Valerio Binasco, Krista Székely, Filippo Dini, l’Orchestra Haydn, Antonio Latella, Claudio Tolcachir, Eros Pagni, Paolo Pierobon, Franco Branciaroli e Rocco Papaleo, sono solo alcuni dei protagonisti della stagione in Sala Grande del Comunale di Bolzano

 

«Abbiamo lavorato per incrementare l’offerta di spettacoli in tutta la regione, programmando stagioni di ampio respiro non sono a Bolzano, ma anche a Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno. Lavorare in rete con le principali istituzioni locali e nazionali per la pianificazione e la produzione non fa che innalzare il livello qualitativo degli spettacoli in scena. Quando si sommano le collaborazioni, aumentano le possibilità. La stagione che presentiamo oggi a Bolzano lo dimostra». La stagione in Sala Grande si compone di 13 spettacoli e inaugura il 20 ottobre. 

Cinque le produzioni e coproduzioni in cartellone. «A livello nazionale il Teatro Stabile è eccellenza, come dimostra la recente valutazione del Ministero della Cultura, un’eccellenza che il TSB esporta in tutta Italia grazie ai tour degli spettacoli che produce» conferma Rabini.

Ad aprire il nuovo anno di teatro è lo spettacolo “PPP. Profeta Corsaro”, che TSB e Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento in questa prima inedita coproduzione hanno voluto dedicare a Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario dalla sua nascita. “PPP. Profeta Corsaro” scritto da Leo Muscato e Laura Perini è un affresco tra parole e musica interpretato da Marco Brinzi, Alex Cendron, Milutin Dapcevic, Gianluca Pantosti, Pilar Perez Aspa e dall’Orchestra Haydn diretta da Marco Angius. Lo spettacolo aprirà inoltre la stagione dello Stabile a Bressanone e quella al Sociale di Trento del Centro Servizi Culturali Santa Chiara. 

Fuoriclasse duttili e poliedrici, Valerio Binasco e Filippo Dini si confronteranno rispettivamente con il romanzo “Dulan la sposa” scritto dal Premio Strega Melania Mazzucco e con “Il Crogiuolo” di Arthur Miller che Dini dirige e interpreta. Colonna portante della drammaturgia americana del Novecento, Miller scrive il testo in pieno Maccartismo, e sulla spinta di quello stato di aberrazione sociale e di isteria collettiva compone un affresco drammatico, nel quale distilla l’ottusità e la feroce demenza che in determinate circostanze invadono l’animo umano. A questa coproduzione con il Teatro Nazionale di Torino si aggiunge “Riccardo III” di William Shakespeare diretto dall’ungherese Krista Székely, giovane fuoriclasse della regia che vive a Londra dove collabora assiduamente con il National Theater. A interpretare il sanguinario re troviamo Paolo Pierobon, che per lo Stabile bolzanino ha interpretato “Eichmann. Dove inizia la notte” di Stefano Massini a fianco di Ottavia Piccolo per la regia di Mauro Avogadro. Legato a Bolzano e al suo teatro Stabile, Massini – autore insignito recentemente del Drama League Award 2022 e del Tony Award, l’Oscar del Teatro Americano – è il protagonista del nuovo spettacolo intitolato “L’interpretazione dei sogni” e ispirato all’opera di Sigmund Freud, una coproduzione tra TSB e Teatro della Toscana e in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. Due leggende della scena come l’artista, scultore Bob Wilson e la coreografa Lucinda Childs tornano a collaborare a 40 anni di distanza per portare in scena lo spettacolo “Relative Calm”, nuova creazione sulle musiche di John Adams, Jon Gibson e del celebre Pulcinella di Igor Stravinsky coprodotto dallo Stabile bolzanino.

Nell’olimpo del teatro internazionale si colloca anche l’argentino Claudio Tolcachir. Drammaturgo, regista e attore argentino, classe 1975, è autore di testi surreali e commoventi. A Bolzano presenta “Edificio 3. Storia di un intento assurdo” il suo nuovo spettacolo in lingua italiana interpretato da Rosario Lisma, Stella Piccioni, Valentina Picello, Giorgia Senesi ed Emanuele Turetta.

Stefano Accorsi, per la prima volta nelle stagioni del TSB, è il protagonista dello spettacolo “Azul. Gioia, Furia, Fede y eterno amor” basato sul testo sognante e accorato di Daniele Finzi Pasca. Al fianco di Accorsi troviamo Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo e Luigi Sigillo.

Un altro monumento della letteratura del Novecento come “Chi ha paura di Virginia Woolf” di Edward Albee rivive nello spettacolo interpretato da Sonia Bergamasco e Vinicio Marchioni e diretto da Antonio Latella, regista dallo sguardo affilato, lucido, potente, fuori dagli schemi, e profondamente contemporaneo. Rocco Papaleo presenta una nuova versione di “Coast to Coast” il suo spettacolo di Teatro Canzone, confermando il suo talento musicale e la sua verve istrionica.

A grande richiesta, tornerà Claudio Bisio per due serate speciali dedicate a “La mia vita raccontata male”, testo tratto da Francesco Piccolo.

 

 

LA STAGIONE CONTEMPORANEA REGIONALE

BOLZANO, TEATRO COMUNALE, STUDIO    TRENTO, SANBÀPOLIS

ROVERETO, AUDITORIUM MELOTTI

 

Emma Dante, Romeo Castellucci, Babilonia Teatri, Kinkaleri, David Foster Wallace, Rezza-Mastrella

Roberto Castello, Lino Musella, Agrupación Señor Serrano tra i protagonisti della nuova Stagione Regionale Contemporanea proposta a Bolzano, Trento e Rovereto. Un’unica rassegna, un unico abbonamento, 18 spettacoli da Bolzano a Rovereto.

 

Un’unica rassegna, un unico abbonamento per un cartellone che presenterà 18 spettacoli a rappresentare le molteplici prospettive del teatro di ricerca. Un’iniziativa inedita che nasce dalla collaborazione tra TSB, CSC-Santa Chiara e CTT siglata con il Protocollo di Intesa di aprile 2022. «La stagione Contemporanea Regionale nasce quest’anno ed è destinata a dare esiti importanti anche negli anni a venire. Abbiamo condivso con lo Stabile di Bolzano una linea artistica e progettuale, lavoriamo a stretto contatto ed è un piacere poterlo fare» afferma Massimo Ongaro, direttore del CSC Santa Chiara di Trento. «La collaborazione con una realtà prestigiosa come lo Stabile di Bolzano rappresenta un’opportunità di crescita e sta già dando frutti importanti: le stagioni di Prosa, di danze e la stagione regionale contemporanea sono proprio belle. Non vedo l’ora che si possa iniziare gli spettacoli e di ritrovare il pubblico».

Ecco i protagonisti e gli spettacoli: Emma Dante, artista siciliana conosciuta in tutto il mondo per il suo stile diretto e passionale è protagonista del dittico composto dagli spettacoli “La scortecata” e “Misericordia”; Serena Sinigaglia dirige “La Peste di Camus”, una coproduzione tra TSB e Teatro Nazionale del Veneto. Nasce da una coproduzione tra TSB e Teatro La Ribalta/ Kust der Vielfalt “Impronte dell’anima” di Giovanni De Martis e Antonio Viganò. La compagnia Babilonia Teatri porta in scena “Pinocchio”, spettacolo realizzato assieme all’Associazione Gli amici di Luca, da sempre legata alla Casa dei Risvegli “Luca de Nigris” di Bologna. Il combinato artistico unico e irripetibile composto da Antonio Rezza e Flavia Mastrella darà vita a due spettacoli di culto: “FrattoX” e “7-14- 21-28”. Da decenni sovvertitori e innovatori dei linguaggi teatrali, Romeo Castellucci e la Societas portano in scena il nuovo spettacolo “Bros”. Danzatore e coreografo duttile, arguto e versatile Roberto Castello è presente nella Stagione Regionale Contemporanea con due spettacoli: “Trattato di Economia” un “coreocabaret confusionale sulla dimensione economica dell’esistenza e “Mbira”, un concerto per due danzatrici, due musicisti e un regista che tenta di fare il punto sul complesso rapporto fra la nostra cultura e quella africana. Lino Musella e Paolo Mazzarelli per la regia di Daniel Veronese, sono i protagonisti dello spettacolo “Brevi interviste con uomini schifosi” tratto dal libro di David Foster Wallace. Filippo Nigro diretto da Fabrizio Arcuri è il protagonista di “Every Brilliant Thing”, un’autobiografia scandita da continue liste di “cose per cui vale la pena vivere”, scritta da Duncan Macmillan con Jonny DonahoeLa feroce compagnia Carrozzeria Orfeo porta in scena “Stupida Show!, un monologo di stand up comedy per cuori coraggiosi interpretato da una dirompente Beatrice Schiros. Artista attivo nel campo della danza e della performance con “BEST REGARDS” Marco D’Agostin celebra la memoria di Nigel Charnock, coreografo e performer. Sperimentazione teatrale e ricerca sul movimento, sono i codici espressivi del collettivo Kinkaleri che presenta una rilettura dell’”OtellO” ispirata al capolavoro shakespeariano.  OHT (Office for a Human Theatre) affronta per la prima volta un testo classico nello spettacolo “Frankenstein”.

“The Mountain” è lo spettacolo della Compagnia spagnola Agrupación Señor Serrano che parte da un interrogativo: Cosa è vero? E cosa è falso? Un fatto è realmente accaduto perché lo dice la Tv? Uno spettacolo intelligentemente raffinato, ma al tempo stesso caustico, tagliente come una lama.

 

BENEFIT PER ABBONATE/ I

Mai come in questa stagione i cartelloni proposti dal TSB sono ricchi e strettamente connessi tra loro grazie una serie di agevolazioni che permettono agli abbonati di assistere alle programmazioni teatrali in regione e non solo. Una politica culturale lungimirante e consapevole, ricercata nel corso degli anni, che ha portato il TSB diretto da Walter Zambaldi, a siglare accordi e collaborazioni con le principali istituzioni teatrali a livello regionale e nazionale per valicare i confini territoriali e scardinare le suddivisioni tra generi teatrali in modo da offrire agli spettatori un panorama ampio e diversificato.

Le abbonate e gli abbonati ad una delle nostre stagioni riceveranno compresi nell’abbonamento:

  • 4 biglietti gratuiti per la Stagione Regionale Contemporanea e la possibilità di sottoscrivere un abbonamento a 80 euro per tutti gli spettacoli
  • 4 biglietti gratuiti per la stagione di prosa IN SCENA del Teatro Cristallo
  • 2 ingressi a 5,00 € per gli spettacoli di danza programmati a Bolzano al Teatro Comunale in Sala Grande nella Stagione 22/23
  • 2 ingressi a 5,00 € per qualsiasi spettacolo della Stagione di Prosa del Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento
  • 2 ingressi a 5,00 € per i concerti della Stagione Sinfonica dell’Orchestra Haydn a Trento e Bolzano
  • 2 biglietti gratuiti per la rassegna Wordbox- Parole per il teatro  
  • 2 ingressi a 5,00 € per qualsiasi spettacolo della stagione di prosa del Teatro Stabile di Bolzano a Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno.
  • 2 ingressi a 5,00 per qualsiasi spettacolo per la stagione 22/23 del Teatro Stabile di Bolzano

 

La biglietteria del Teatro Comunale di Bolzano è aperta con il seguente orario: da martedì a venerdì 11-14 e 17-19 e sabato 11-14

Infoticket 0471053800  Mail  info@ticket.bz.it

Info Teatro Stabile di Bolzano T 0471 301566     www.teatro-bolzano.it

 

SAVE THE DATE! DER ABO-VERKAUF FÜR DIE SPIELZEIT 2022/ 2023

DES TEATRO STABILE IN BOZEN BEGINNT

„Wir holen uns unser Theater zurück“: Dieses Versprechen leitet die Spielzeit 2022/23 des Teatro Stabile in Bozen (TSB) ein. Ab sofort können die Besucherinnen und Besucher ihre Lieblingssitze erneut buchen und damit das gesamte Angebot einer intensiven Spielzeit auf den gewohnten Plätzen genießen. Bis zum 3. September besteht für Altabonnenten die Möglichkeit, die zuvor aufgrund der Pandemie gesperrten Plätze der Spielzeit 2019/2020 zu bestätigen. Ab dem 6. September beginnt dann der Verkauf der neuen Abos. In Bozen (Stadttheater und Teatro Cristallo), Meran, Brixen, Bruneck, Sterzing, Trient und Rovereto bietet das TSB einen Spielplan mit großstädtischem und internationalem Flair an. Wie nie zuvor sind die Spielreihen aufgrund der vielen Vorteile für Abonnentinnen und Abonnenten miteinander vernetzt. Damit können Theatervorstellungen in der ganzen Region und nicht nur dort besucht werden. Dank einer weitsichtigen und über Jahre hinweg vorbereiteten Kulturpolitik hat das von Walter Zambaldi geleitete TSB Kooperationen und Abkommen mit den wichtigsten regionalen und überregionalen Theaterinstitutionen vereinbart, um geographische Grenzen zu überschreiten und die Trennlinien zwischen unterschiedlichen dramatischen Genres aufzuheben. Den Besucherinnen und Besuchern kann damit ein breites und diversifiziertes Programm angeboten werden.

DIE SPIELZEIT

STADTTHEATER BOZEN, GROSSER SAAL

 

Claudio Bisio, Bob Wilson, Lucinda Child, Stefano Accorsi, Sonia Bergamasco, Stefano Massini, Valerio Binasco, Krista Székely, Filippo Dini, das Haydn Orchester, Antonio Latella, Claudio Tolcachir, Eros Pagni, Paolo Pierobon, Franco Branciaroli und Rocco Papaleo sind nur einige der Protagonisten der neuen TSB-Spielzeit im Großen Saal des Stadttheaters in Bozen.

 

Die Spielzeit um Großen Saal umfasst 13 Vorstellungen und beginnt am 20. Oktober. Auf dem Programmzettel stehen fünf Eigenproduktionen und Koproduktionen. Die neue Saison wird mit „PPP. Profeta Corsaro“, eröffnet. Diese erste Koproduktion des TSB und der Stiftung Haydn Orchester ist Pier Paolo Pasolini anlässlich seines hundertsten Geburtstages gewidmet. „PPP. Profeta Corsaro” von Leo Muscato und Laura Perini, ist ein Fresko aus Worten und Musik mit Marco Brinzi, Alex Cendron, Milutin Dapcevic, Gianluca Pantosti, Pilar Perez Aspa und dem Haydn Orchester unter der Leitung von Marco Angius. Giorgio Battistelli, der den musikalischen Teil betreut, bezeichnet das Stück auch als eine „sphärische” Oper. Die exklusive Eigenproduktion wird auch die TSB-Spielzeit in Brixen und die Spielzeit des Centro Servizi Culturali Santa Chiara im Teatro Sociale in Trient eröffnen.

Die Ausnahmeschauspieler Filippo Dini und Valerio Binasco setzen sich jeweils mit dem Roman „Dulan la sposa” der Strega-Preisträgerin Melania Mazzucco und Arthur Millers „Il crogiuolo” („Der Schmelztiegel“) auseinander. Miller schrieb den von Dini, der hier auch die Hauptrolle spielt, inszenierten Text mitten in der McCarthy-Ära und komponierte angesichts der Hexenjagd gegen politisch Andersdenkende und einer kollektiven Hysterie ein dramatisches Bild, in dem er die Dumpfheit und wilde Raserei aufzeigte, die unter bestimmten Umständen in Gesellschaften Einzug halten. Eine andere Koproduktion mit dem Teatro Nazionale di Torino ist Shakespeares „Richard III“ in einer Inszenierung der herausragenden ungarischen Regisseurin Krista Székely fortgesetzt, die aufgrund der Kulturpolitik von Viktor Orbán die Leitung des Budapester Katona-Theaters aufgeben musste und heute in London lebt, wo sie mit dem britischen National Theater zusammenarbeitet. Den blutrünstigen König spielt Paolo Pierobon, der in Bozen bereits in „Eichmann. Dove inizia la notte” von Stefano Massini an der Seite von Ottavia Piccolo und unter der Regie von Mauro Avogadro zu sehen war.

Massini, der mit Bozen und dem TSB eng verbunden ist und mit dem Drama League Award 2022 und dem Tony Award, dem Oscar des US-amerikanischen Theaters, ausgezeichnet wurde, ist der Darsteller in „L’interpretazione dei sogni” („Die Traumdeutung”), einer Koproduktion von TSB und Teatro della Toscana in Zusammenarbeit mit dem Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, die sich am Werk von Sigmund Freud orientiert.  Zwei Bühnenlegenden wie der Theaterautor und Bühnenbildner Bob Wilson und die Choreografin Lucinda Childs arbeiten 40 Jahre nach dem Kultstück „Einstein in the Beach” wieder zusammen und inszenieren das Stück „Relative Calm” mit Musik von John Adams und Jon Gibson sowie mit Ausschnitten aus Strawinskys Pulcinella.

Im Olymp des internationalen Theaters ist auch der Argentinier Claudio Tolcachir zu Hause. Der 1975 geborene Dramatiker, Regisseur und Schauspieler ist Autor surrealer und anrührender Texte und leitete die XXIX École des Maîtres 2020. In Bozen präsentiert er „Edificio 3. Storia di un intento assurdo”, sein neues Stück in italienischer Sprache, mit Rosario Lisma, Stella Piccioni, Valentina Picello, Giorgia Senesi und Emanuele Turetta.

Stefano Accorsi kommt zum ersten Mal nach Bozen und spielt die Hauptrolle in „Azul. Gioia, Furia, Fede y eterno amor” nach einem träumerischen Text von Daniele Finzi Pasca. Neben Accorsi stehen in diesem Gastspiel Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo und Luigi Sigillo auf der Bühne. Edward Albees „Chi ha paura di Virginia Woolf”” („Wer hat Angst vor Virginia Woolf“) ist in einer Neubearbeitung mit Sonia Bergamasco und Vinicio Marchioni in den Hauptrollen zu sehen. Regie führt Antonio Latella, der diesen „Klassiker“ mit einem klaren, kraftvollen, unkonventionellen und zutiefst zeitgenössischen Blick in Szene setzt. Rocco Papaleo präsentiert eine neue Fassung seines Song-Theater-Stücks „Coast to Coast” und stellt damit sein musikalisches Talent und seine schauspielerische Verve unter Beweis. Auf vielfachen Wunsch kehrt Claudio Bisio an zwei Abenden ins Stadttheater zurück, die dem Stück „La mia vita raccontata male” von Francesco Piccolo gewidmet sind.

 

ZEITGENÖSSISCHES THEATER: DIE REGIONALE SPIELZEIT

STADTTHEATER BOZEN, STUDIO   TRENTO, SANBÀPOLIS

ROVERETO, AUDITORIUM MELOTTI

 

Emma Dante, Romeo Castellucci, Babilonia Teatri, Kinkaleri, David Foster Wallace, Rezza Mastrella Roberto Castello, Lino Musella, Agrupación Señor Serrano gehören zu den Protagonisten der regionalen Spielzeit mit zeitgenössischem Theater in Bozen, Trient und Rovereto. Ein Spielplan, ein Abonnement, 18 Aufführungen von Bozen bis Rovereto.

 

Eine einzige Spielzeit und ein Abonnement für 18 Aufführungen, die unterschiedliche Facetten des Gegenwartstheaters repräsentieren. Dieses Angebot ist das Ergebnis der mit einer Absichtserklärung vom April 2022 besiegelten Zusammenarbeit zwischen TSB, CSC-Santa Chiara und CTT.

Die Stücke: Die sizilianische Dramatikerin Emma Dante wird als Darstellerin in einem Diptychon aus den Produktionen„La scortecata” und „Misericordia” auftreten. Serena Sinigaglia inszeniert „La Peste di Camus” als Koproduktion des TSB und des Teatro Nazionale del Veneto. Aus einer Zusammenarbeit zwischen dem TSB und dem Teatro La Ribalta/ Kunst der Vielfalt ist das Stück „Impronte dell’anima” von Giovanni De Martis und Antonio Viganò hervorgegangen. Die Theatergruppe Babilonia Teatri stellt ihr Stück „Pinocchio” vor, das in Zusammenarbeit mit dem Verein Gli amici di Luca entstand, der eng mit der Casa dei Risvegli „Luca de Nigris” in Bologna verbunden ist. Das einzigartige Duo Antonio Rezza und Flavia Mastrella zeigen zwei ihrer Kultstücke: „FrattoX” und „7-14- 21-28“. Romeo Castellucci und die Societas inszenieren ihr neues Stück „Bros“. Der Tänzer und Choreograf Roberto Castello ist in der Spielzeit mit zwei Produktionen vertreten: einem „Choreokabarett über die wirtschaftliche Dimension der Existenz” (“Trattato di Economia”) und dem Konzert für zwei Tänzer, zwei Musiker und einen Regisseur “Mbira“, das mit Musik, Tanz und Worten die Beziehung zwischen der europäischen und afrikanischen Kultur untersucht Lino Musella und Paolo Mazzarelli sind die Hauptdarsteller in „Brevi interviste con uomini schifosi” in einer Inszenierung von Daniel Veronese nach dem gleichnamigen Buch von David Foster Wallace („Kurze Interviews mit fiesen Männern“). Unter der Regie von Fabrizio Arcuri ist Filippo Nigro der Protagonist in „Every Brilliant Thing“, einem Lebensbericht von Duncan Macmillan und Jonny Donahoe, der von unaufhörlichen Aufzählungen von „Dingen, die das Leben lebenswert machen” unterbrochen wird. Die Theatergruppe Carrozzeria Orfeo zeigt ihre „Stupid Show” – ein Stand-up-Comedy-Monolog mit Beatrice Schiros. Als Künstler im Bereich Tanz und Performance erinnert Marco D’Agostin in „BEST REGARDS” an den Choreographen und Performer Nigel Charnock, Theatralische Experimente, Bewegungsforschung, Performances, Installationen und Klangmaterialien gehören zum Werkzeugkasten des Kollektivs Kinkaleri, das eine Neuinterpretation von Shakespeares „OtellO” präsentieren wird. Mit seinem neuen Projekt „Frankenstein” befasst sich das OHT (Office for a Human Theatre) zum ersten Mal mit dem Horror-Klassiker von Mary Shelley und das Stück „The Mountain” der spanischen Agrupación Señor Serrano geht von einer einfachen Frage aus: Was ist wahr? Und was ist falsch? Ist etwas wirklich geschehen, weil die TV-Nachrichten das sagen? Ein raffiniertes Schauspiel, aber scharf wie ein Messer.

 

VORTEILE FÜR ABONNENTEN

Noch nie waren die unterschiedlichen Spielpläne der TSB so reichhaltig und – aufgrund der zahlreichen Vorteile für Abonnentinnen und Abonnenten – so eng miteinander verknüpft wie in dieser Spielzeit. Dank einer weitsichtigen und über Jahre hinweg vorbereiteten Kulturpolitik hat das von Walter Zambaldi geleitete Teatro Stabile Kooperationen und Abkommen mit den wichtigsten regionalen und überregionalen Theaterinstitutionen vereinbart, um geographische Grenzen zu überschreiten und die Trennlinien zwischen unterschiedlichen dramatischen Genres aufzuheben. Mit diesen Maßnahmen will das TSB seinem Publikum ein möglichst breites und diversifiziertes Theaterprogramm anbieten.

Unsere Abonnentinnen und Abonnenten erhalten mit ihrem Abo:

– 4 Freikarten im Rahmen des regionalen Spielplans mit zeitgenössischem Theater sowie die Möglichkeit des Erwerbs eines Abonnements im Wert von 80 € für alle Vorstellungen

– 4 Freikarten für die Spielzeit im Teatro Cristallo „IN SCENA“

– 2 Eintrittskarten zu 5,00 € für Tanzaufführungen im Großen Saal des Stadttheaters Bozen in der Spielzeit 22/23

– 2 Eintrittskarten zu 5,00 € für eine beliebige Vorstellung der Spielzeit im Centro Servizi Culturali Santa Chiara in Trient

– 2 Eintrittskarten zu 5,00 € für die Konzerte der sinfonischen Saison des Haydn Orchesters in Trient und Bozen

– 2 Freikarten für die Reihe Wordbox- Parole per il teatro 

– 2 Eintrittskarten zu € 5,00 für eine beliebige Vorstellung der TSB-Spielzeiten in Meran, Brixen, Bruneck und Sterzing.

– 2 Eintrittskarten zu € 5,00 für eine beliebige Vorstellung der Saison 22/23 des TSB in Bozen

 

Die Abos sind an den Kassen im Stadttheater Bozen (Di.-Fr. 11-14 Uhr; 17-19 Uhr und Sa. 11-14 Uhr) erhältlich.

 

 

 

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