Link “Paolo Fresu e Ugo Dighero protagonisti di “TANGO MACONDO” – 27.10.2021

Link alle foto di scena di Tommaso Le Pera

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Link alle immagini video prove spettacolo

Interviste video e audio a Walter Zambaldi / Paolo Fresu/ Giorgio Gallione / Ugo Dighero

 

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Paolo fresu e ugo dighero protagonisti di “TANGO MACONDO”, spettacolo prodotto dallo Stabile di Bolzano AL debuttO IN PRIMA ASSOLUTA il 28 ottobre alle
20.30.

 

Nello spettacolo scritto e diretto da Giorgio Gallione, musica, narrazioni, tanghi, canti e danza si intrecciano a delineare un viaggio
onirico che dalla Sardegna conduce fino al Sud America. Alle tappe bolzanine seguiranno quelle di Milano, Monfalcone, Rovereto e Roma

 

Debutta giovedì 28 ottobre alle 20.30 in prima assoluta “Tango Macondo. Il venditore di metafore”, spettacolo prodotto dallo Stabile di Bolzano
che inaugura la stagione 21/22. Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Comunale di Bolzano fino al 31 ottobre ; venerdì 29/10 h. 19.00; sabato 30/10 alle 20.30 e domenica 31/10 alle 16.00).
Tango Macondo. Il venditore di metafore” è uno spettacolo scritto e diretto da Giorgio Gallione, liberamente ispirato all’opera “Il venditore di metafore” di Salvatore Niffoi (ed Giunti). “Tango Macondo” intreccia la narrazione affidata a Ugo Dighero,
Rosanna Naddeo e Paolo Li Volsi, la musica composta da Paolo Fresu ed eseguita dal vivo assieme a Daniele di Bonaventura (bandoneon) e Pierpaolo Vacca (organetto), la danza del Deos Ensemble – Opera Studio guidata dal coreografo Giovanni Di Cicco e gli elementi
scenici di Marcello Chiarenza. 

Tango Macondo” è la storia di Matoforu, un “venditore di metafore” sardo e del suo amore grande, Anzelina Bisocciu, la sua cantatrice. È un viaggio
in un territorio “ai confini tra il delirio e la geografia” che parte da Mamoiada in Sardegna, il paese in Barbagia del leggendario Carnevale e delle sue maschere diaboliche e grottesche e arriva a incrociare Macondo, il paese immaginario nato dall’universo
onirico e mitico di Gabriel García Márquez con tutto il suo bagaglio di visioni e prodigi. Una narrazione fluviale dove convivono realismo magico e tragedia; un racconto fantastico che lega due terre confinanti che diventano laboratorio e crogiuolo di un’intera
umanità.

Ad arricchire e a dare senso a questo sontuoso universo narrativo è la musica, grazie alla presenza in scena di un ensemble guidato dal talento compositivo
ed empatico di Fresu. Dall’organetto sardo al bandoneon argentino – simbolo del continente nuovo dove approdano Matoforu e Anzelina, la creazione musicale di Fresu e della sua tromba guiderà il racconto, restituendogli tutta la ricchezza evocativa, facendo
fermentare passioni e follia, radiografate in tutta la loro strabocchevole umanità e ricchezza.

Narrazione e musica, tanghi e musica popolare, riti arcaici e onirica contemporaneità,
Tango Macondo va alla ricerca del sapore incantato di un tempo in cui le storie servivano anche ad alleviare la fatica del vivere e a ribadire la necessità quasi fisiologica dell’essere umano di ascoltare e raccontare. Il disegno luci è curato da Aldo
Mantovani e i costumi da Francesca Marsella.

Gli abbonamenti “Stile libero” e i biglietti singoli sono in vendita presso le Casse del Teatro Comunale (mart-ven 11-14 e 17-19 e sab 11-14). I biglietti
singoli sono in vendita anche on-line sul sito teatro-bolzano.it e sulla App Teatro Stabile di Bolzano (iOs e Abdroid).

Alle recite bolzanine seguiranno quelle a Milano (Teatro Carcano, 2- 7 novembre) ; Monfalcone (Teatro Comunale, 9 e 10 novembre); Rovereto (Teatro Zandonai,
4 dicembre) ;  Roma, (Teatro Quirino 7- 12 dicembre ). Il tour riprenderà nella stagione 22/23.

 

Barbara Gambino

Ufficio Stampa

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